Muoversi in Macedonia

La stazione internazionale di Skopje rappresenta il punto di partenza ideale per muoversi in Macedonia.

A mezzi antidiluviani, per certi versi caratteristici, utilizzati per le corse di breve raggio, si affiancano bus moderni ed efficienti che collegano i principali centri della Macedonia e dei Balcani a prezzi assolutamente abbordabili.

La rete ferroviaria – da provare se non si resiste al fascino del vintage sovietico - rappresenta solo parzialmente un’alternativa. Poche le corse e i punti del paese collegati tra loro, ad un prezzo mediamente superiore ad una corsa su strada.

Skopje e Ohrid offrono molte soluzioni per l’autonoleggio. Con una cinquantina di euro al giorno si può stringere il volante di una moderna berlina europea.

Moltissimi i taxi in circolazione, modiche le tariffe. Per una breve corsa in centro città ci vogliono non più di 2/3 euro. Lecito comunque trattare sul prezzo.

La bicicletta è certamente un’alternativa valida per spostamenti turistici lungo la sponda macedone del Lago di Ohrid e nella suggestiva regione vinicola di Tikveš.

Il Diario di Viaggio continua

La Macedonia rappresenta una sorta di crocevia della penisola balcanica. Civiltà antica, conserva un tesoro dal fascino, il mistero e la bellezza a tratti imbarazzante.

Come arrivare in Macedonia? La repubblica balcanica oggi offre collegamenti aerei molto convenienti da Milano - Bergamo, Venezia – Treviso e Roma Fiumicino.

Come afferma ogni buon macedone, la Macedonia è un paese piccolo con un grande cuore. Un detto confermato dall’ospitalità locale, calorosa e sincera.

Come affrontare un viaggio in Macedonia? Ecco alcune informazioni uniti per evitare sorprese. Ai cittadini italiani non è richiesto alcun visto di ingresso.

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