Accoglienza macedone

Come afferma ogni buon macedone, la Macedonia è un paese piccolo con un grande cuore. Un detto confermato dall’ospitalità locale, calorosa e sincera.

Ed è proprio tra la gente del posto che lo si può meglio riscontrare. Non trovate la via del vostro albergo in Skopje? Non preoccupatevi: una gentile richiesta d’aiuto al passante di turno non vi deluderà.

Superato il blocco linguistico con un minimo d’inglese – lingua conosciuta soprattutto dai giovani macedoni -, ma ancor meglio sostenuti dall’internazionale gesticolare, materia di cui noi italiani siamo maestri ed i macedoni degni interpreti, ogni mediazione culturale è possibile.

Lasciatevi aiutare e consigliare, non siate timidi, non abbiate fretta di avere risposte. Il distacco sorridente degli addetti di ristoranti, locali e negozi è quello tipico, dignitoso e formale dell’est. Regala certezze e, con un minimo di scambio empatico, grandi soddisfazioni.

Ad Ohrid, dove la cultura dell’accoglienza turistica è pane quotidiano, non avrete problemi di sorta. Non fatevi intimorire nemmeno da un certo cliché di dipendente pubblico, al primo impatto risoluto al limite dello scorbutico. Sorprendetelo con tre parole tre di macedone: zdravo, ciao, blagodaram, grazie, e molam, per favore.

Il Diario di Viaggio continua

La Macedonia rappresenta una sorta di crocevia della penisola balcanica. Civiltà antica, conserva un tesoro dal fascino, il mistero e la bellezza a tratti imbarazzante.

Come arrivare in Macedonia? La repubblica balcanica oggi offre collegamenti aerei molto convenienti da Milano - Bergamo, Venezia – Treviso e Roma Fiumicino.

La stazione internazionale di Skopje rappresenta il punto di partenza ideale per muoversi in Macedonia. Treni, bus, taxi, autonoleggio o bicicletta: ecco cosa scegliere.

Come affrontare un viaggio in Macedonia? Ecco alcune informazioni uniti per evitare sorprese. Ai cittadini italiani non è richiesto alcun visto di ingresso.

Slide background